Riassunto in questo video realizzato da Unidigita Creative Agency - ha visto il contributo di 20 tra Soci eIstruttori dell’Esperia (coordinati da Carlotta Zuanon) e vari professionisti esterni, tra cui Franco Borgogno (divulgatore esperto di tematiche ambientali), Manuel Di Nunzio (biologo nutrizionista), Kirsten Gelsomini (docente in lingua inglese di scienze naturali).
E le riprese con i droni - grazie alla collaborazione con il Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione RAI di Torino – sono la testimonianza delle varie iniziative realizzate in esterno.
La varietà delle attività realizzate e i numeri consuntivati confermano che la nostra sfida è stata vinta: 17 tra passeggiate di clean-up e incontri naturalistici, 133kg di rifiuti raccolti sulle sponde del Po e in acqua; 25 tra conferenze sulla nutrizione e sportelli individuali con oltre 100 persone sensibilizzate; 10 uscite alla scoperta naturalistica del Po in lingua inglese con 200 studenti partecipanti e 23 specie avvistate; 54 uscite di avvicinamento al canottaggio per adulti e famiglie; 3 open-days pararowing; 1 torneomisto di padel e tennis; 35 uscite in barca nell'ambito della sperimentazione con L'Istituto di Candiolo per la Ricerca sul Cancro; 40 test e 10 tra ricercatori e docenti di Università di Torino al lavoro per misurare i benefici del canottaggio sul benessere individuale. E, infine, 3 corsi difotografia dal nostro allenatore e fotografo Simone Migliaro, oltre 500 scatti realizzati che completano il progetto con una mostra alpubblico.
Una vera maratona – che non sarebbe stata possibile senza l’importante contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo - conla quale abbiamo voluto contribuire alla valorizzazione del nostro amato fiume, in sintonia con le strategie di rilancio dell’amministrazione torinese.